Il Gatto Nebelung è il “cugino a pelo semilungo” del Blu di Russia. Scopriamo il suo fascino con l’allevatore Davide Benincasa.

Corporatura elegante, occhi verdi e manto di un inconfondibile blu. Il gatto Nebelung, decisamente, ci ricordava qualcuno. Poi, pensa e ripensa, abbiamo capito: a somigliargli tanto è il gatto Blu di Russia!

Tanto, ma così tanto che… si tratta “quasi” dello stesso gatto. Come ci spiega infatti Davide Benincasa, titolare dell’allevamento Blue Mist Glare, il gatto Nebelung è un Blu di Russia a pelo semilungo.

Conversando con lui, abbiamo scoperto di più su questa razza, ancora molto rara e, per questa ragione, riconosciuta da poche associazioni feline. Tra queste, TICA, LOOF e alcuni club indipendenti.

Gatto Nebelung: caratteristiche fisiche

“Nebelung”, ovvero “creature della nebbia”. Questa parola tedesca rende bene l’idea del colore blu/grigio che il mantello di questo gatto presenta.

Il pelo, semilungo, ha un’altra caratteristica importante: per la gioia dei proprietari, non tende alla formazione di nodi.

Le altre peculiarità della razza non si discostano da quelle che costituiscono lo standard del Blu di Russia.

A partire dalla fronte, che deve apparire dritta sulla linea degli occhi. La testa è cuneiforme, appuntita e ben proporzionata rispetto al corpo.

Gli occhi, di forma leggermente ovale, hanno dimensioni medie e sono ben distanziati. Immancabile, il colore verde, anche se lo standard permette anche un impasto giallo/verde.

Le orecchie dalla base larga sono visibilmente appuntite, mentre il muso è di media lunghezza, con guance delle vibrisse abbastanza paffute.

Gatto di media taglia, il Nebelung presenta una corporatura decisamente atletica.

Sia i maschi che le femmine sono molto muscolosi, con struttura complessiva particolarmente aggraziata.

Gatto Nebelung: indole e rapporto con gli umani

“Sono gatti che tendenzialmente amano la tranquillità, fatti per la vita in appartamento”, afferma Davide.

Tuttavia, precisa: “Nulla impedisce che, se uno ha un giardino recintato o un terrazzo dal quale il gatto non può scappare, li si possa far giocare all’aperto”. Come carattere non amano la confusione.

Le case dove c’è molta confusione li portano a soffrire stress. “Si affezionano molto alla famiglia nella quale nascono””, spiega Davide.

Ci racconta che “in una cucciolata, ogni gattino può sviluppare un carattere diverso rispetto agli altri. Tuttavia, perché non crescano con un carattere troppo introverso, è bene che siano da subito a contatto con gli esseri umani, che vengano presi in braccio, abituati a vedere le persone”.

Insomma, non è il caso di lasciarli soli in una stanza e visitarli una sola volta al giorno. “Il compito dell’allevatore”, prosegue Davide, “è anche quello di formare il carattere dei cuccioli”.

E, quando citiamo l’eventualità che il gatto possa tendere ad affezionarsi ad una sola persona della famiglia, sfata il mito.

“Nonostante tendano ad avere una persona un po’ più “di riferimento”, legano con tutti i componenti della famiglia”.

Riguardo poi alla solitudine durante l’assenza dei proprietari, scopriamo che il Nebelung è un gatto flessibile: i mici del titolare dell’allevamento Blue Mist Glare, per esempio, dormono mentre lui è fuori casa, ma subito gli vengono incontro al rientro, per poi tornare a dormire nel momento in cui anche gli umani prendono sonno.

Insomma, sanno come gestire il proprio tempo!

Come accennato, il pelo semilungo del Nebelung non presenta la tendenza alla formazione di nodi. È dunque sufficiente una spazzolata una volta alla settimana, con pettine e cardatore.

Riguardo a questioni più specificamente legate alla salute, il gatto Nebelung non è afflitto da particolari patologie genetiche.

Cure, salute e obiettivi per il futuro

Verso la fine della nostra conversazione, Davide ci parla del lavoro che attende nel prossimo futuro gli allevatori di questa razza.

Il fronte sarà quello di selezionare il Nebelung con l’obiettivo di raggiungere uno standard elevato. “La razza nasce da un incrocio casuale tra due gatti, uno Blu di Russia e l’altro con gene a pelo lungo”, spiega Davide.

E aggiunge: “Da questo incrocio nascono prima un maschio e poi una femmina che sono i due capostipiti. In seguito, i vari club acquisiscono questa razza come Blu di Russia a pelo lungo, ma in realtà si tratta di un gatto che si porta dietro un corredo genetico differente rispetto a quello originale del Blu di Russia”.

Il lavoro sarà dunque quello di “aggiungere più Blu di Russia” al corredo genetico del Nebelung.

In passato, ci si è trovati spesso ad avere dei Nebelung molto scuri o dei Nebelung con gli occhi gialli.

Caratteristiche, insomma, che si discostano dallo standard. È giunto il momento per un lavoro più approfondito, che sarà basato su incroci col Blu di Russia.

Tuttavia, non sarà un’operazione veloce.

Essendo il gene a pelo lungo recessivo, spiega Davide, l’incrocio tra Nebelung e Blu di Russia ti da dei gattini a pelo corto che però presentano anche il gene del pelo lungo.

Questi, a loro volta, incrociati coi Nebelung, avranno i figli o a pelo lungo o a pelo corto. Sono necessarie almeno tre generazioni di gatti prima di arrivare ad un risultato.

La soddisfazione del mio allevamento sta, al momento, nel fatto che, andando avanti con l’intento di raggiungere uno standard più elevato, sono riuscito ad avere anche gatti molto belli che adesso sono riproduttori all’estero.

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