La condizione della pelle e del pelo del tuo gatto non riguarda solo la parte visibile ma è anche un riflesso della salute del tuo micio.

Costruire una base solida che includa una sana alimentazione, un’efficace prevenzione delle pulci e una buona cura è essenziale per una buona pelle, secondo gli esperti veterinari.

I problemi della pelle nei gatti sono spesso un segno che sta succedendo qualcosa di significativo, afferma la dott.ssa Jennifer Larsen, professore associato di nutrizione clinica presso la University of California-Davis School of Veterinary Medicine.

Se il tuo gatto si sta strappando i peli o si gratta con forza il viso e le spalle, ad esempio, potrebbe essere dovuto a parassiti o allergie.

La diagnosi e il trattamento delle condizioni della pelle dovrebbero essere sempre lasciati al veterinario, ma ci sono alcune cose semplici e naturali che puoi fare per migliorare la pelle del tuo gatto.

Nutrilo con nutrienti freschi (non crocchette)

Nutrire il tuo gatto con una dieta fresca equilibrata e completa è essenziale per la salute e il benessere generale, ma diversi nutrienti svolgono un ruolo importante nella vitalità della pelle e dei peli.

Sia gli acidi grassi omega-6 che quelli omega-3 sono essenziali per una buona pelle, spiega il dott. Sherry Sanderson, professore associato presso il College of Veterinary Medicine dell’Università della Georgia.

I gatti richiedono due tipi di acidi grassi omega-6: l’acido linoleico, che si trova negli oli vegetali e l’acido arachidonico, spesso proveniente da grassi animali. Acidi grassi Omega-6, aiutano a mantenere la salute e l’integrità dei tessuti epiteliali, come la pelle.

L’acido alfa-linolenico (ALA) e l’acido eicosapentaenoico (EPA) sono due acidi grassi omega-3 che aiutano anche la salute della pelle e del pelo.

Sanderson afferma che gli ALA, provenienti da alimenti come i semi di lino, aiutano a mantenere la barriera di permeabilità all’acqua della pelle.

Più comunemente presenti in alcuni oli di pesce, gli EPA sono importanti per le loro proprietà antinfiammatorie e il ruolo nella normale fluidità della membrana cellulare.

Poiché l’alimentazione è così cruciale per la pelle e la salute del tuo gatto, è essenziale non lesinare sulla qualità.

Ma come fai a sapere se quello che dai da mangiare al tuo gatto è all’altezza? Elizabeth Goodale, DVM, dermatologa veterinaria presso la UC-Davis, afferma: “In genere consiglio ai proprietari di seguire un’alimentazione fresca a crudo per rispettare la natura del gatto che è un carnivoro stretto“.

Considera l’uso di integratori

Se stai alimentando il tuo gatto con una dieta equilibrata, Sanderson afferma che dovrebbe già contenere il giusto rapporto di nutrienti. Ma in alcuni casi, un integratore può essere utile.

Se il tuo gatto ha la pelle secca o un mantello asciutto, Goodale afferma che a volte può essere utile integrare con acidi grassi essenziali. “In genere l’olio di cartamo o di girasole può essere una buona fonte, ma sono anche ricchi di calorie, quindi è importante non esagerare.” Gli integratori di olio di pesce possono anche essere utili per il prurito della pelle a causa della loro componente anti-infiammatoria.

Se volete provare degli integratori, contattate sempre il vostro veterinario per evitare problemi associati al sovradosaggio e all’errato dosaggio, perché se stai integrando troppi grassi, vitamine o minerali, questo può causare uno squilibrio nutrizionale della dieta.

Ad esempio, Sanderson afferma che alcuni integratori di olio di pesce contengono anche vitamina D. Sebbene sia un nutriente essenziale, troppa vitamina D può causare seri problemi associati alla tossicità.

Investi nella prevenzione delle pulci

La maggior parte dei gatti portati nelle cliniche hanno prurito alla pelle. Nel tentativo di trovare sollievo, un gatto può graffiarsi o leccarsi eccessivamente, cosa che secondo molti studi può provocare lo sviluppo di ferite e calvizie parziali.

Una fonte comune di prurito, sono le allergie da pulci. Per questo motivo si consiglia di tenere su tutti i gatti un regolare piano mensile di protezione da pulci, perché le allergie causate da questi parassiti sono una fonte molto comune di stress e problemi di salute.

Si raccomanda anche di non utilizzare antiparassitari per cani su gatti in quando questi ultimi sono molto sensibili ad alcuni dei principi attivi usati nella prevenzione di pulci sul cane. Anche i rimedi casalinghi per il controllo delle pulci possono essere inefficaci e pericolosi per i gatti.

Pratica una buona toelettatura

Ridurre le fusa e rafforzare il legame con il tuo gatto non sono gli unici motivi per spazzolarlo e pettinarlo regolarmente.

Secondo molti studi, spazzolare e pettinare può aiutare a prevenire lo sviluppo di nodi sul pelo che possono causare disagio ai gatti, oltre a causare infezioni della pelle.

La spazzolatura può anche favorire la brillantezza ridistribuendo gli oli naturali del mantello.

Valuta di acquistare anche una spazzola di alta qualità appositamente progettata per il pelo del gatto.

Robert Schick, DVM, dermatologo veterinario presso BluePearl Veterinary Partners, che gestisce ospedali veterinari specializzati e di emergenza in tutti gli Stati Uniti, afferma che le spazzole da grooming sono consigliate per rimuovere i peli in eccesso.

Stabilire un regime di toelettatura da cucciolo e abituarlo alla spazzolatura e alla manipolazione lo renderà più tranquillo.

Fai il bagno al tuo gatto

Raramente c’è la necessità di lavare un gatto, dice Sanderson, soprattutto dal momento che la maggior parte dei gatti si puliscono da soli.

Inoltre, i gatti in generale non sono molto felici quando si tratta di fare loro il bagnetto e possono sviluppare stress se questo viene fatto troppo spesso.

Tuttavia se il tuo gatto ha prurito o è semplicemente sporco, si può provare a fare un bagno usando uno shampoo naturale adatto per gatti e assicurarsi di risciacquarlo bene.

Evitare di utilizzare shampoo contenente olio dell’albero del tè in quanto tossico per i gatti se usato ad alte concentrazioni.

In presenza di soggetti con malattie allergiche si può pulire il gatto con uno straccio fresco e umido. Questo aiuta a rimuovere gli allergeni presenti nell’aria che includono spore di muffa, acari della polvere e polline di erbe infestanti.

Il veterinario potrebbe anche raccomandare uno shampoo medicato per aiutare a trattare altri tipi di problemi della pelle felina. In questi casi, segui sempre le istruzioni del veterinario relative a quando e come lavare il gatto.

Controlla il livello di stress

Se il tuo gatto si lecca in modo eccessivo, questo può causare la caduta dei peli, nota anche come alopecia.

Quando il veterinario ha stabilito che la causa dell’eccessivo leccarsi ha un’origine psicologica piuttosto che fisica, la condizione viene diagnosticata come alopecia psicogena.

Sanderson afferma che i gatti possono impegnarsi in questo tipo di comportamento compulsivo per alleviare lo stress.

Mentre i gatti con alopecia psicogena si curano raramente fino al punto di danneggiare la pelle, la condizione è un segno che stanno vivendo livelli significativi di ansia o tensione.

I proprietari dovrebbero essere preoccupati, non solo a causa della perdita di peli, ma perché lo stress aumenta il rischio di altre condizioni più gravi nei gatti, tra cui la malattia idiopatica del tratto urinario inferiore.

Per questo motivo, “ridurre al minimo lo stress, ad esempio avere uno spazio dove arrampicarsi e sentirsi al sicuro, può essere utile”, afferma Sanderson.

Suggerisce anche di interagire il più possibile con il tuo gatto, il che può includere accarezzare e giocare insieme.

Anche i gatti con grave alopecia psicogena possono beneficiare del trattamento con farmaci per alleviare l’ansia.

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