Lo studio degli animali abbraccia diverse forme e metodi, correlando reciprocamente gli animali, con le piante e con l’ambiente inanimato.

Data la vastità del campo, si suddivide in varie branche complementari, fra cui le principali sono: la morfologia o anatomia, l’istologia e citologia, l’embiologia, la paleontologia, la tassonomia, la genetica e l’evoluzione, l’ecologia e la fisiologia.

Lo studio della zoologia ha avuto origine nell’osservazione di vari tipi di animali.

Le caratteristiche che distinguono un animale da un altro sono principalmente quelle esterne: differenze nella forma del corpo, la mole e il colore, il tipo di pelle, di pelo o piume, la presenza di organi prominenti e di arti o altre appendici per la locomozione.

Con la comparsa del microscopio, verso la fine del secolo XVI è stato possibile ottenere informazioni, una delle più importanti è stata senz’altro la scoperta della cellula, e in seguito, la differenziazione tra una cellula e l’altra: non tutte infatti adempiono alle stesse funzioni.

Questo fenomeno, chiamato appunto differenziazione cellulare, è comune sia negli organi che nei tessuti.

Una prima classificazione degli animali distingue due gruppi: quelli costituiti da una sola cellula (unicellulari) o protozoi e quelli composti da molte cellule (pluricellulari) o metazoi.

In realtà, va chiarito che i protozoi non sono formati da una sola cellula ma sono dei piccolissimi organismi completi, in grado di svolgere tutte le funzioni degli animali superiori.

Fra i metazoi, poi, si isola un gruppo, le spugne o poriferi, in considerazione del loro basso grado di organizzazione e per la loro peculiarità strutturale, infatti sono poco più che un agglomerato cellulare.

Il grado di struttura susseguente è dato dalla simmetria, che può essere radiale (nel caso degli animali inferiori) o bilaterale.

Fra i bilaterali esiste una nuova suddivisione: gli acelomati, ossia animali privi di cavità intestinale ed i celomati, che invece la posseggono.

Gli organi, dal più semplice come i vacuoli digestivi delle amebe fino al più complesso, come il cervello umano, costituiscono negli animali la base delle funzioni specifiche.

I sistemi esistenti, dai metazoi fino all’essere umano, sono costituiti dalla pelle, i muscoli, lo scheletro, il sistema nervoso, il sensoriale, il digerente, I’escretore, il riproduttivo, il circolatorio, il respiratorio e l’ormonale.

La classificazione separa gli animali in gruppi distinti, facilmente riconoscibili. Così, chiunque può vedere che un cavallo assomiglia a un altro, che a propria volta si distingue da una mucca.

Questi gruppi costituiscono una specie. I fattori ereditari compiono una funzione importante nello sviluppo embrionale, ma l’embriologia sperimentale ha dimostrato che anche le influenze ambientali hanno un loro effetto.

Uno dei rami più importanti della zoologia, la genetica, consiste nello studio dell’influenza ereditaria e dell’ambiente nella produzione e nei suoi meccanismi delle caratteristiche della specie.

Dal punto di vista zoologico, l’ecologia si suddivide in due parti: lo studio dell’ambiente e lo studio dell’animale all’interno di questo ambiente.

Questo include le comunità animali, il comportamento animale (etologia), i fattori restrittivi e le correlazioni fra fauna flora.

Attualmente l’allevamento degli animali domestici costituisce una grande industria che ha prodotto diverse razze di ovini, bovini, cavalli, cani, uccelli da cortile, ecc.

Con l’applicazione della genetica moderna questo ramo si è trasformato da un’area empirica in un’attività veramente scientifica.

Il danno causato dai flagelli animali alle coltivazioni è ingente; solo gli zoologi possono stabilire adeguati metodi di controllo, compiendo un’indagine completa sul ciclo vitale e abitudini di questi animali e su tutti i fattori concomitanti: clima, alimentazione, parassiti, malattie dell’animale invasore, l’individuazione dei suoi predatori e impiego di adeguati insetticidi.

L’indagine e controllo delle malattie dell’uomo trasmesse da animali (malaria, febbre gialla, ecc.) appartiene al campo della zoologia, come pure lo studio dei parassiti dell’essere umano.

Una delle più importanti tendenze attuali è rappresentata dalla conservazione degli animali benefici per l’uomo e la proibizione della loro distruzione indiscriminata.

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